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FastIdle

FastIdle

regolare il regime del minimo nei motori datati
Il logo Fast Idle

FastIdle è un sofisticato e compatto circuito che genera un segnale da aggiungere a quello della sonda lambda posta prima del catalizzatore e non richiede la rimappatura della centralina.
Tale segnale è regolabile (tramite trimmer) e permette di far aggiustare al meglio il valore di carburante/aria percepito dalla centralina permettendo di stabilizzare al meglio il regime del minimo di giri del motore.
Le sonde Lambda sono sensori installati sui più recenti motori ad iniezione che informano la centrale di controllo motore (ECU) dello stato di efficienza e funzionalità del motore, della regolare combustione e il giusto apporto aria/carburante.
Sono sistemi sofisticati anche piuttosto delicati che solitamente riescono a rimanere in perfetta efficienza per oltre 100-150.000 Km percorsi.

Purtroppo a volte, per problemi di usura, per difetti o per modifiche del tipo di alimentazione del motore, questi sensori si trovano a non fornire più alla centralina i giusti segnali di regolazione e iniziano dei fastidiosi errori o strane anomalie; in taluni casi di conversione di alimentazione (tipo gpl/benzina o metano/benzina) ne seguono anche tipici difetti di errata carburazione, motore che strappa, che consuma troppo, che puzza eccessivamente e, spesso, non tiene il minimo regolare.

A volte, nonostante una nuova regolazione, il motore ritornerà al solito problema dopo pochi giorni per il fatto che la ECU di controllo tende ad autoregolarsi e a riportarsi ai valori che la stessa considera i migliori.

Non vi sono molte soluzioni al problema, a volte serve dover riprogrammare la centralina a valori volutamente starati per poter arrivare al giusto compromesso tra funzionalità ed efficienza. Anche il costo per una tale operazione è comunque abbastanza elevato e si andrebbe comunque a perdere la garanzia che la casa madre offre al dispositivo.
La soluzione con FastIdle è invece molto più semplice e immediata perché sarà il dispositivo stesso che modulerà il segnale della sonda lasciando lo stato della centralina alla configurazione originale.

Regolazione
A motore caldo ruotare il trimmer (posto sul fondo del contenitore) con un piccolo cacciavite in senso destro o sinistro fino ad arrivare al giusto numero di giri che si vuole ottenere dal motore. Aumentare il regime più volte con la leva dell’acceleratore e valutare se il minimo ritorna regolare, eventualmente riaggiustare il trimmer.
Il valore del minimo potrebbe variare anche al variare delle condizioni atmosferiche stagionali eventualmente riaggiustare se necessario.

Caratteristiche tecniche
Alimentazione di esercizio: 8-25 V (protetto da inversioni di polarità)
Consumo tipico (@13,8V): 6 mA 0,08W
Impedenza di uscita: circa 100 Kohm
Ampiezza d’uscita: regolabile da ~0,4Vpp a ~1,0Vpp

Connessioni
Il regolatore non deve sostituire la sonda esistente.

Per un ottimo lavoro collegare come dagli schemi qui sopra preferibilmente perforando (o sbucciando) gli isolanti, senza mai scollegare (né tagliare) i conduttori dei cablaggi originali verso la sonda primaria.

Il 2° schema in basso richiede un po’ più di esperienza e almeno un tester per poter scovare il positivo sotto chiave che alimenta il riscaldatore (solitamente è dello stesso colore), ha il vantaggio di non richiedere alcun cablaggio aggiuntivo.

E’ consigliato installare preferibilmente nelle vicinanze della centralina ECU e mai sul fondo del veicolo, per tener lontano il dispositivo da umidità, agenti ossidanti e fonti intense di calore.

Ulteriori informazioni sono disponibili su questa pagina.

E’ possibile scaricare il manuale d’uso del prodotto in PDF da qui.

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FastSignal

FastSignal

FastSignal è l’evoluzione migliorata del DailyFast. E’ un dispositivo applicabile su qualsiasi Centralina Controllo Motore (ECU) che monta un sensore induttivo come sorgente di segnale proveniente dalla ruota fonica.

La particolare semplicità e l’estrema miniaturizzazione ne permette l’applicazione in qualsiasi punto dell’impianto elettrico del veicolo.

Interponendo FastSignal tra il sensore giri e la centralina si otterrà un notevole miglioramento di segnale, si ridurranno gli errori provenienti da carenza di segnale e si stabilizzerà la lettura del regime di giri anche in fase di diagnostica.

E’ sempre richiesto un controllo diagnostico preventivo, se verrà riscontrato un problema di insufficienza di segnale, sarà sicuramente vantaggioso applicare questo dispositivo.

Collegamento e installazione

L’installazione è semplicissima e immediata, basta tagliare i due conduttori della linea bilanciata ritorta che porta il segnale del sensore giri alla ECU, interporre FastSignal, avvitare le 2 coppie di morsetti e testare.

L’eventuale schermatura esterna non va interrotta (o comunque va ricollegata dopo l’installazione di FastSignal).

E’ una operazione molto semplice che può essere effettuata da tutti.

Appena applicato FastSignal si noterà una aumentata stabilità nei giri al minimo e nella marcia del veicolo con una consistente migliorata sensazione di regolarità, anche l’avvio risulterà facilitato e più pronto.

FastSignal non crea alcun problema né alla centralina, né al motore, né al sensore giri e può essere applicato appena iniziano a presentarsi i primi sintomi.

Prima di sostituire il sensore (o spendere cifre esagerate per cambiare la centralina), vale la pena di provare questo dispositivo (che costa meno di un cambio d’olio).

Altri problemi

Altra problematica che può essere risolta col FastSignal è l’adattamento di impedenza tra sensore e centralina. Può capitare che lo stadio di ingresso della centralina si danneggi e si degradano le caratteristiche di sensibilità, in tal caso l’impedenza di ingresso della ECU si abbassa notevolmente e il sensore di giri non riesce più a generare la giusta ampiezza di segnale.

Impostando FastSignal al rovescio (come nello schema seguente), si migliora di molto l’adattamento di impedenza del sistema* e di conseguenza si innalza sufficientemente il segnale da far rilevare alla centralina.

*) Va notato che un difetto del genere potrebbe ulteriormente peggiorare nel tempo portando la centralina alla quasi totale sordità (a questo punto non sarà più efficace nemmeno FastSignal)

Va ricordato che alcuni veicoli, oltre a disporre di un doppino ritorto per il trasporto del segnale alla centralina, montano una ulteriore schematura esterna collegata alla massa del motore (tale garza metallica serve per fugare ulteriori disturbi in alta frequenza). Se si decide di interrompere il cablaggio in tale zona:
– tagliare l’intero cavo
– separare la garza metallica di schermatura
– collegare il FastSignal sui due cavetti ritorti interni
– ricollegare infine le due parti di garza interrotta precedentemente.

La banda passante è ampissima e va dai 30 giri fino a 250.ooo giri/minuto è quindi adatto per qualsiasi motore e qualsiasi ruota fonica.

Ricordiamo che FastSignal può apportare vantaggi significativi solo se il difetto viene diagnosticato nella sezione rilevamento o difetto sensore giri (ove cioè vi siano effettivi problemi di accoppiamento o di sensibilità a livello di sensore di giri), non certo su altre problematiche del tutto ininfluenti a tale difetto.

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LambdaFast

LambdaFast

Le sonde Lambda sono sensori implementati sui moderni veicoli per informare la centrale di controllo motore (ECU) dello stato di efficienza e funzionalità del motore, della combustione e dell’inquinamento ambientale.

Sono sistemi sofisticati quanto delicati e solitamente riescono a rimanere efficienti per oltre 100.000 Km percorsi.

Purtroppo a volte, per problemi di usura o per interventi effettuati sul motore, questi sensori non rispondono più come la centralina si aspetta e attivano un fastidioso e continuo errore luminoso o costanti anomalie difficilmente riconoscibili in diagnosi; come anche i tipici difetti di errata carburazione, motore che strappa, che consuma troppo o puzza eccessivamente e a volte fuma anche in condizioni di crociera.

In caso di dubbi, questo emulatore, se applicato come negli schemi allegati di seguito, permette una chiara diagnosi senza dover necessariamente sostituire le costose sonde se non si è ancora sicuri della vera causa del problema.

 

Ulteriori informazioni sono disponibili nel post introduttivo al prodotto su questa pagina.

Scarica il foglio istruzioni da qui     LambdaFast Istruzioni

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LambdaFast E6

LambdaFast E6

Lambda Fast E6 è un sofisticato e compatto circuito che simula perfettamente i segnali della sonda lambda post catalizzatore di un motore Euro 6 in buona efficienza. I segnali di uscita sono perfettamente regolati per simulare un catalizzatore efficiente, ben funzionante e rispondente ai segnali delle più comuni sonde Lambda allo zirconio di tutte le marche.

 

Descrizione

Le sonde Lambda sono sensori installati sui moderni veicoli per informare la centrale di controllo motore (ECU) dello stato di efficienza e funzionalità del motore, della combustione e dell’inquinamento ambientale.

Sono sistemi sofisticati anche piuttosto delicati che solitamente riescono a rimanere in perfetta efficienza per oltre 100-150.000 Km percorsi.

Purtroppo a volte, per problemi di usura, per difetti o interventi errati sul motore, questi sensori si rovinano e non forniscono più alla centralina quei segnali che si aspetta e attivano un fastidioso e continuo errore o misteriose anomalie difficilmente riconoscibili in diagnosi; ne seguono anche i tipici difetti di errata carburazione (motore che strappa, che consuma troppo, che puzza eccessivamente e, a volte, fuma anche a velocità di crociera).

Se non si dispone di una adeguata strumentazione di controllo, questo emulatore permette di valutare se il guasto proviene proprio da queste sonde delegando al solo dispositivo la generazione del segnale corretto.
In pratica si applica l’emulatore, si entra in diagnosi e si verifica se i persistenti errori spariscono. In caso affermativo si è certi che la causa del guasto è effettivamente la sonda e si potrà sostituire con una certezza del 100%.

Avviso: questo prodotto serve essenzialmente come aiuto diagnostico e non deve essere installato per nessun motivo come risolutore di guasti preesistenti dovuti a catalizzatori difettosi o a sonde lambda malfunzionanti.
Le leggi ambientali europee puniscono severamente coloro che manomettono volontariamente attrezzature potenzialmente inquinanti allo scopo di risparmiare o trarne propri vantaggi economici.

 

Caratteristiche tecniche

Alimentazione di esercizio: 8-25 V (protetto da inversioni di polarità)
Consumo tipico (@13,8V): 10 mA 0,12W
Impedenza di uscita: circa 10 Kohm
Uscita : totalmente isolata e differenziale

Il prodotto è al momento disponibile ma ancora in fase di test.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Connessioni
: Seguire uno dei due schemi precedenti. L’emulatore non deve sostituire la sonda esistente.

Il 2° schema illustrato richiede un po’ più di esperienza e almeno un tester per poter scovare il positivo sotto chiave che alimenta il riscaldatore (solitamente è dello stesso colore), ma ha il vantaggio di non richiedere alcun cablaggio filare aggiuntivo.

I collegamenti delle sonde non andrebbero mai scollegati (né le connessioni dei segnali, né quelli del riscaldatore).

Per un ottimo lavoro collegare come da schemi preferibilmente perforando (o sbucciando) gli isolanti, senza mai scollegare (né tagliare) i cablaggi originali verso le sonde.

Installare preferibilmente nelle vicinanze della centralina ECU e mai sul fondo del veicolo, per tener lontano il dispositivo da umidità, agenti ossidanti e fonti intense di calore.

 

Scarica il foglio istruzioni da qui

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DailyFast

DailyFast

E’ un problema già noto che si manifesta soprattutto sui Daily con motori 35C13 (2.3 litri)  35c15 (2.8 litri) 35C17 (3.0 litri) con centraline BOSCH 0281 011 228 con parecchie ore di funzionamento e sulle Alfa 156 con medesime motorizzazioni.
Qualora il numero di centralina non risulta tra quelli citati, valutare il prodotto FastSignal ora disponibile in commercio e adatto per tutti i tipi di motori e centraline allestiti con sensore induttivo.

Il problema nasce già in fase di progetto in quanto le bronzine dell’albero motore sono prive di spalla che consentirebbe di tenere più saldo l’albero onde evitare scivolamenti assiali lungo il monoblocco (spallamento).

Con il tempo e l’usura, si manifesta un gioco sempre più importante nell’albero motore (l’albero, nel ruotare, tende a scorrere in avanti e indietro anche di oltre 10 mm rispetto al monoblocco).
In conseguenza a tale gioco, il sensore che è abilitato alla rilevazione della fase e al numero di giri (dai denti del volano), riceve un segnale troppo debole ed incostante che ritarda l’avviamento del motore e, col freddo, la rende impossibile.

Con l’aumentare delle ore di lavoro, il problema tende a peggiorare, e sarà sempre più difficoltoso l’avviamento del motore (gira molto più a lungo prima di potersi avviare e, nel freddo invernale, è molto probabile che il motore non si avvii per nulla).
Si generano quindi anche inutili sollecitazioni ai danni della batteria e del motore di avviamento riducendo di molto la vita utile di questi dispositivi.

Anche dopo il problematico avvio, il sensore continuerà a ricevere segnali incostanti e continuerà a creare problemi anche in moto; tali discontinuità persistenti generano anche lunghe stringhe di errore alle centraline che possono anche bloccarsi.

Di solito tale problema si manifesta dopo i canonici 100.000 km.

Applicando questo dispositivo di facilissima installazione.
Si risolveranno i problemi di accensione derivati dallo spallamento dei motori e ridonando un avviamento rapido anche alle basse temperature

E’ un filtro speciale che si interpone tra il sensore e la centralina e rende il segnale più stabile e ben più riconoscibile dal controllo ECU, non richiede alcuna alimentazione e risolve immediatamente il problema di avvio.

La procedura di installazione è semplicissima e rapida
– Bastano solo 2 minuti per completare il lavoro
Non è richiesta alcuna altra operazione di taratura

Va precisato che:
– I Daily che hanno questo tipo di problema sono soprattutto quelli che montano la centralina 0281011228 nelle 3 cilindrate 2.8, 2.3 e 3.0 litri.
– Non è escluso che il problema sia dovuto proprio alle prestazioni meno performanti specifiche di questo tipo di centralina verso i sensori giri
– Prima di ordinare chiediamo quindi di valutare con attenzione se trattasi di questa tipologia di problema

Come installarlo
Benché il collegamento sia molto semplice e veloce, in ogni pacco forniamo tutte le istruzioni molto dettagliate su come fare. Solitamente non serve rivolgersi ad una officina per questa operazione e si completa in soli 5 minuti, serve una forbice ed un cacciavite (non richiede attrezzature specialistiche).
Forniamo comunque le istruzioni anche da questa pagina basta scaricare questo file PDF – DailyFast Istruzioni

Ulteriori informazioni sono disponibili sull’articolo di presentazione in questo link.

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